R.I.S.O.
Rete
Ionico-Salentina per l'Occupazione
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Il
DCPM del 14 febbraio 2002 ha definito le modalità di attuazione
delle politiche per l'e-Government in Italia. |
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Con
l'Avviso per la
selezione di progetti proposti dalle Regioni e dagli Enti locali per
l'attuazione dell'e-Government, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
n. 78 del 3 aprile 2002, il Dipartimento per l'Innovazione
Tecnologica ha definito gli obiettivi, le modalità ed i termini per
la presentazione dei progetti per l'e-government. |
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Per questo la Provincia di Lecce,
con la fattiva collaborazione delle Provincie di Brindisi,
Taranto e numerosi Comuni, ha redatto e proposto
al Dipartimento per
l'Innovazione Tecnologica, ottenendone il cofinanziamento,
il progetto “Rete Ionico-Salentina
per l’Occupazione” (R.I.S.O.).
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La
motivazione del progetto è quella di utilizzare le nuove tecnologie
finalizzandole alla promozione del territorio qualestrumento di crescita
occupazionale e sociale.
Tale motivazione appare perfettamente coerente con quelle che da sempre
sono state le azioni svolte dalle Amministrazioni Locali del Territorio
Ionico-Salentino ed in particolare dalla Provincia di Lecce.
Con il progetto R.I.S.O. si vogliono sfruttare le nuove tecnologie
informatiche per realizzare servizi innovativi rivolti alle imprese
ed ai cittadini, nella convinzione che per creare occupazione e favorire
la crescita economica, è necessario promuovere e rendere attrattivo
il territorio alle imprese che si aspettano di poter usufruire di
servizi di qualità e di poter contare sulla disponibilità
in loco di risorse lavorative qualificate.
Il progetto consentirà di creare una rete d’area che
collegherà in larga banda tutti gli Enti che partecipano al
progetto, verranno creati i centri servizi tecnologici per la gestione
delle infrastrutture e dei sistemi informatici e verrà realizzato
un portale dei servizi su internet ed un contact center, tramite i
quali cittadini ed imprese potranno inoltrare alla P.A. pratiche ed
istanze da casa propria, sapere in qualsiasi momento in quale ufficio
si trova la propria pratica e comunicare con gli Uffici della P.A:
in maniera rapita e diretta.
Inoltre, nel progetto R.I.S.O., è stata prestata particolare
attenzione alla possibilità di rendere i servizi che verranno
realizzati, fruibili anche a categorie disagiate di cittadini, quali
possono essere, per esempio, i non vedenti. Infatti è stata
prevista la possibilità di consultare via telefono, oltre che
con i normali mezzi offerti da Internet, i contenuti delle pagine
WEB del portale informativo che verrà realizzato. |
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L’intervento
progettuale, oltre a rispecchiare le specificità del territorio
su cui dovrà essere realizzato, è stato pienamente condiviso
con tutti gli Enti (EE.LL: e P.A.C.) che hanno partecipato in vario
modo alla fase progettuale.
Infatti, oltre alle tre Province (per una popolazione rappresentata
pari a 1.764.658 cittadini) ed ai tre Comuni capoluogo, hanno aderito
al progetto 69 Comuni e 12 Enti diversi tra cui, per esempio, l’INPS,
alcune ASL e l’ACI.
L’iniziativa progettuale è condivisa anche da
numerose associazioni di categoria (da ricordare quella che rappresenta
i tabaccai e quella che rappresenta gli edicolanti) che in fase di
realizzazione saranno coinvolte soprattutto per la diffusione e la
fruibilità generalizzata dei servizi che verranno realizzati.
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