OBIETTIVI DEL PROGETTO
E BENEFICI ATTESI
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1.
Caratterizzazione del progetto integrato “Rete
Ionico-Salentina per l’Occupazione.
Partendo dall’analisi delle necessità, delle vocazioni,
delle esperienze maturate e della realtà socio-economica
del territorio dell’area ionico-salentina, si coglie l’opportunità
offerta dal bando e-government per valorizzare alcune significative
esperienze maturate e svilupparne delle nuove attraverso il coinvolgimento
attivo degli enti.
Il progetto, che l’aggregazione territoriale ha condiviso
e sviluppato, si pone l’obiettivo di utilizzare le nuove tecnologie
come strumento per promuovere lo sviluppo occupazionale del territorio
attraverso:
1. un meccanismo di attrazione delle imprese (Marketing Territoriale)
2. un servizio autorizzativo per le imprese efficiente (Servizi
Unici per le Attività Produttive on line)
3. un raccordo efficace tra domanda e offerta di lavoro (Portale
dell’occupazione)
4. alcuni servizi rivolti al cittadino, connessi alle problematiche
dell’occupazione ed integrati a livello territoriale (Rete
degli Uffici di Relazioni con il Pubblico URP),
5. un unico portale territoriale di accesso alla P.A. che consenta
l’identificazione dell’interlocutore e una multicanalità
di accesso e di fruibilità dei servizi.
Nel realizzare questo obiettivo e far fronte all’evoluzione
dei servizi su indicati si è ritenuto opportuno prevedere
l’uso di un’ampia azione di comunicazione, che coinvolga
in maniera capillare il territorio di riferimento e gli Enti ad
esso afferenti.
Parte della formazione e buona parte dell’addestramento necessari
saranno realizzati con un supporto di e-learning, proprio per attivare
quel numero così ampio di Enti e di operatori che il progetto
coinvolge.
La predisposizione delle persone al cambiamento e la loro preparazione
per gestire il processo di innovazione sarà affidato a due
altre leve: quella della “comunicazione” e quella della
“progettazione partecipata” che compongono nel loro
insieme la metodologia della “formazione-intervento”
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2.
Benefici diretti attesi
per i cittadini e le imprese.
I benefici diretti sono quelli di un accesso più agile ad
alcuni servizi legati al mondo del lavoro e allo sviluppo dell’imprenditorialità
e dell’occupazione, inoltre la razionalizzazione e lo snellimento
dei procedimenti amministrativi e la cooperazione tra enti, di per
se, rappresenta un ulteriore beneficio per le Amministrazioni coinvolte.
Il progetto è rivolto dunque principalmente a coloro in cerca
di occupazione nuova o alternativa e per quelli che sono in cerca
di attivare un’impresa nel modo più rapido e conveniente
possibile. I servizi coinvolti in questo progetto sono in particolare
quelli che coprono la problematica specifica del lavoro e gli Enti
coinvolti nella sperimentazione saranno tutti quelli che girano
in qualche modo intorno alle problematiche dell’impresa e
dei cittadini in quanto lavoratori in essere o potenziali.
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3.
Il punto di partenza e le motivazioni del progetto.
Con il primo intervento (MKT) si consente al territorio di rappresentare
in tutto il mondo le sue caratteristiche e le sue potenzialità
di accoglienza e di sostegno dell’imprenditorialità,
rendendo partecipi i cittadini stessi del processo di alimentazione
del relativo portale e trasformandoli in soggetti alimentatori e
fruitori al tempo stesso del servizio di Marketing Territoriale.
Con il secondo intervento (SUAP) si consente agli imprenditori di
tutto il mondo di avere un servizio “on line e multicanale”
da parte delle amministrazioni locali per le proprie autorizzazioni
legate alla localizzazione, modificazione e dismissione di strutture
imprenditoriali nei diversi settori di business, dalla produzione
al commercio e ai servizi.
Con il terzo intervento (Portale Per L’Occupazione) si consente
alle persone del territorio e alle imprese di tutto il mondo di
migliorare il loro rapporto di scambio (le necessità delle
imprese derivanti dallo scenario competitivo e le professionalità
disponibili e le motivazioni all’impiego che caratterizzano
il mercato del lavoro locale) semplificando e ottimizzando l’accesso
alle diverse forme di collaborazione per i diversificati segmenti
in cui si articola la forza lavoro. Per quanto riguarda questo servizio,
si conta di utilizzare l’esperienza della Provincia di Treviso
accanto a quella in corso di maturazione nella Provincia di Lecce.
Il portale è in corso di costruzione e la sua articolazione
e connessione con il SIL è stata già definita. Con
il progetto in questione si conta di renderlo ancora più
accessibile e fruibile attraverso la multicanalità assicurata
dal PORTALE di ACCESSO che si conta di realizzare
Con il quarto intervento (RETE DEGLI URP) si consente alle persone
in cerca di qualificazione e di occupazione e alle imprese che devono
investire e assumere e qualificare di godere di servizi integrati
con punti di accesso multiformi utilizzabili sia a livello locale
(casa e luoghi pubblici) che a livello internazionale (web). Il
progetto intende inoltre va ad inserirsi in una cornice di interventi
della stessa natura e mirati alla valorizzazione del territorio
e dell’impresa locale. Ci si riferisce al progetto OBSERVA
(www.observaonline.net) e CRO.BO.BU.CO. (www.crobobuco.net) entrambi
avviati dalla Provincia di Lecce con fondi e partner comunitari.
Tutte e quattro le tipologie di servizi sono state alimentate in
questi ultimi anni all’interno dell’area circoscritta
dai comuni che partecipano all’operazione.
L’operazione che si intende sviluppare con il progetto RETE
IONICO-SALENTINA è quella di integrare le azioni perseguite
e farle evolvere secondo le linee previste dalla politica di e-Government
rendendo cioè i servizi fruibili attraverso una modalità
multicanale ma sopratutto“on line”. L’altra particolarità
è quella di esaltare e valorizzare quella metodologia della
formazione-intervento sperimentata sul territorio per la creazione,
già dal 1998, della RETE dei SUAP nella Provincia di Brindisi
( si veda la storia del progetto in www.suap.brindisi.com) , per
la creazione, già dal 2001, della RETE degli URP nella Provincia
di Lecce (si veda la storia del progetto in www.provincia.le.it),
per la creazione della RETE dello Sviluppo Locale per la Provincia
di Taranto, avviata nel corso del 2002. Tale metodologia si ispira
alle logiche dell’apprendimento organizzativo, alle esperienze
dei processi di empowerment collettivo, e punta a rendere il personale
della Pubblica Amministrazione partecipe dei processi di miglioramento
che devono attraversare la propria organizzazione e tutte quelle
di uno stesso territorio per il benessere dei cittadini e dei lavoratori
che in quel territorio vivono e lavorano. Al personale della P.A.,
in questo caso, si affida un ruolo di co-progettista del cambiamento
e gli stessi cittadini partecipano a tale processo alimentandolo
con i propri contributi intellettuali, esperienziali, professionali.
Si vuole con questo sottolineare che la caratterizzazione del progetto
che viene presentato si basa su quattro aspetti:
1. miglioramento dei servizi erogati, puntando sull’efficienza
e sull’integrazione territoriale,
2. partecipazione dei lavoratori al processo progettuale, puntando
sull’empowerment
3. sviluppo delle modalità “on line” per la realizzazione
dei servizi e della multicanalità per la loro erogazione,
puntando sull’uso di tecnologie aperte e sull’interoperabilità
delle strutture,
4. partecipazione dei cittadini al processo di miglioramento del
servizio, puntando sulla motivazione connessa al perseguimento degli
interessi individuali e collettivi espressi dalle persone in forma
singola o associata,
5. valorizzazione dei processi e delle esperienze già maturate
sui quattro temi dalle realtà coinvolte, puntando a gratificare
le persone che hanno già condotto sforzi nel senso della
modernizzazione della P.A. e che hanno dimostrato impegno serio
nel perseguire primi successi di cambiamento. |
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4.
Le criticità, le inadeguatezze,
i problemi che il progetto intende rimuovere
La strutturazione che i Comuni della Provincia di Brindisi si sono
data, a fronte di un’azione di formazione-intervento, non
ha invece sviluppato sufficientemente l’aspetto tecnologico,
perché non avevano i fondi sufficienti per farlo. Aspetto
tecnologico che, in generale, quando è stato sviluppato,
è stato realizzato con tecnologie eterogenee e scarsamente
integrate. Anche sul versante dei procedimenti amministrativi l’azione
di ottimizzazione, razionalizzazione dei flussi e standardizzazione
delle pratiche operative viene sviluppata in aree circoscritte che
obbligano gli Enti autorizzatori centrali a detenere rapporti plurimi
ed a svolgere relazioni differenziali con le diverse aggregazioni
territoriali. Più in generale la scarsa cultura informatica
del personale interno, o la completa assenza di strutture informatiche
interne agli enti, costituisce un fattore di ostacolo all’adozione
di strumenti di supporto ed allo sviluppo delle relazioni interistituzionali
via internet. |
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5.
I beneficiari dell’intervento.
I beneficiari dell’intervento sono le persone in cerca di
occupazione del territorio ionico-salentino e le imprese, locali
e non, in cerca di mano d’opera e di occasioni interessanti
di investimento. Lo sviluppo economico creato da questa spirale
va a beneficio poi di tutti i cittadini del territorio che godono
dello sviluppo economico indotto dall’incentivazione dell’imprenditorialità
in loco e va pure a beneficio della P.A. che con la realizzazione
del progetto acquisirà le tecnologie e la metodica necessaria
a riqualificare il livello di servizio offerto. Si registra che
la popolazione residente sul territorio ionico-salentino, in base
al censimento ISTAT 2001, è pari a 1.767.658 unità,
le Imprese (Unità Locali) attive nello stesso anno sono pari
a 135.406 mentre le persone in cerca di occupazione, nelle tre province,
sono pari a circa 107.000 e rappresentano il 16,56% dell’intera
popolazione. L’automazione consentirà anche di favorire
l’inserimento nel mondo del lavoro anche persone appartenenti
alle fasce deboli del mercato (donne, disabili, giovani ed anziani).
Infine è da sottolineare che particolare attenzione è
stata posta al fine di rendere fruibili i servizi erogati anche
a categorie di utenza svantaggiate, quali ad esempio i non vedenti
che potranno accedere al portale per mezzo di un opportuno componente
tecnologico che traduce i comandi vocali in richieste http.
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6.
Riferimenti ai Piani Territoriali
L’intervento può essere inquadrato nell’ambito
dell’accordo di programma che le tre Province hanno da tempo
siglato e che riguarda una serie di interventi per lo sviluppo e
la promozione del territorio.
Il progetto è comunque coerente con il piano di e-government
della Regione Puglia (http://www.rupar.puglia.it/documenti/delibera_egov.pdf)
ed ai seguenti Assi dei P.O.R. Puglia 2001-2006:
- Asse I Risorse Naturali (creare nuove opportunità di crescita
e di sviluppo sostenibile, rimuovere le condizioni di emergenza
ambientale, garantire il presidio del territorio, preservare le
possibilità di sviluppo nel lungo periodo e accrescere la
qualità della vita);
- Asse IV Sistemi Locali di Sviluppo (creare le condizioni economiche
per lo sviluppo imprenditoriale e la crescita produttiva; aumentare
la competitività, la produttività, la coesione e la
cooperazione sociale in aree concentrate del territorio; promuovere
la localizzazione di nuove iniziative imprenditoriali e l’emersione
delle imprese dall’area del sommerso; assicurare la sostenibilità
ambientale dello sviluppo del sistema produttivo);
- Asse V Città, Enti Locali e Qualità della Vita (migliorare
l’articolazione funzionale e la qualità del sistema
urbano attraverso la definizione del ruolo delle città nel
loro contesto regionale, ed in particolare: creare condizioni economiche,
amministrative e sociali adatte allo sviluppo imprenditoriale; aumentare
la competitività e la produttività strutturale dei
sistemi economici territoriali; favorire la localizzazione di nuove
iniziative nelle aree urbane specie nei servizi alle persone ed
alle imprese; riqualificare il contesto urbano, con particolare
attenzione per gli aspetti ambientali);
- Asse VI Reti e nodi di servizio (migliorare e creare le condizioni
di contesto per lo sviluppo imprenditoriale e la localizzazione
di nuove iniziative e per aumentare la competitività e la
produttività strutturale dei sistemi economici territoriali,
mediante interventi che assicurino la sostenibilità ambientale,
promuovano la riduzione degli impatti, rispettino la capacità
di carico dell’ambiente e del territorio in generale e favoriscano
i processi di recupero della fiducia sociale).
Infine è anche coerente con il “Piano Regionale per
la Società dell’Informazione e per l’e-government”
della Regione Puglia che si articola in:
- Azione “Innovazione nell’amministrazione e nel governo
regionale”: promuovere progetti di automazione delle attività
di protocollo, archiviazione e gestione dei documenti per migliorare
i processi di servizio delle amministrazioni e potenziare gli strumenti
di informazione, verifica e controllo.
- Azione “Attivazione del portale informativo della Puglia
(marketing territoriale);
- Azione “Rete di postazioni di consultazione self-service
e centri assistiti”
- Azione “Servizi finalizzati alla integrazione sociale”:
in particolare favorire l’occupazione, realizzando strumenti
informatici in grado di agevolare l’incontro tra la domanda
e l’offerta di lavoro ed, in generale, di sostenere il percorso
lavorativo del cittadino;
- Azione “Carta elettronica dei servizi”: promozione
di progetti di sperimentazione della carta d’identità
elettronica;
Azione “Sostegno alla attivazione dello Sportello Unico per
le imprese”. |
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